Elogio dell'inatteso e dell'inconveniente

In questo momento mi trovo in vacanza al sud ospitata da amici che mi hanno vista nascere. Si tratta di un invito dell'ultimo momento, un'opportunità che ho colto al volo per tornare indietro nel tempo, alle estati della mia infanzia passate qui. Ho deciso di non portare con me il computer, pensando che sia meglio organizzarsi e lavorare un po' di più a casa che fare vacanze a metà. Ho poi contato sulle potenzialità del mio cellulare (dal quale sto ora scrivendo). Appena arrivata qui, ho avuto un problema di accesso a facebook. I miei ospiti, che volevano passarmi una foto da caricare, si sono subito preoccupati. Io invece mi sono sentita finalmente libera, e tanto più serena quanto sentivo che, se fossi stata a casa, probabilmente un piccolo inconveniente del genere mi avrebbe agitato tantissimo.
Per quanto riguarda questo sito, scrivere dal cellulare mi obbliga alla sintesi e all'assenza di immagini. Mi ricorda insomma che ci sono sensazioni, emozioni, sentimenti ed esperienze che si possono anche tenere per sè..