Visioni

"Visioni" è il tema scelto per la ventinovesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà da oggi, 12 maggio, fino al 16 maggio al Lingotto. Nonostante le dichiarate difficoltà economiche che pare abbiano complicato l'organizzazione dell'edizione di quest'anno, i celeberrimi invitati non mancheranno di contribuire alla riuscita, anche economica, dell'annuale appuntamento letterario.
Ci saranno i consueti appuntamenti come l’International Book Forum riservato agli operatori di settore e l'incubatore - la sezione del salone riservata alle giovani case editrici- che quest'anno festeggerà i dieci anni. Torna anche il progetto Lingua madre, nato come un concorso letterario e ora sviluppatosi in una serie di eventi incentrati sulla ridiscussione della lingua di espressione e della contaminazione tra lingue. Interessante anche l'esplorazione dell'intersezione tra letteratura e musica.
Al centro di curiosità e polemiche la scelta di dedicare il salone alle letterature arabe. Se, da un lato, c'è chi vede in questo un segno positivo di interesse e di avvicinamento verso una varietà di culture spesso identificata dai mezzi di informazione con stereotipi e semplificazioni, molti altri vedono questa scelta come una semplificazione essa stessa. Infatti, anche la definizione di letterature arabe che include una ventina di paesi, ciascuno con un'identità, una cultura e, fatalmente, una molteplicità variegata di espressioni letterarie, può essere interpretata come un ottuso orientalismo. Starà agli eventi programmati per questi giorni deludere le aspettative o stupire lettori e critici.