Piove sul bagnato

Al quarto giorno di emergenza in provincia di Modena, i media si sono decisi a parlare delle esondazioni. Una settimana dopo (attorno al 31 gennaio), queste hanno interessato ben sei regioni tra cui il Lazio e la città di Roma in particolare, pertanto la mediatizzazione è stata più rapida. Lo stesso giorno Modena ha subito una nuova esondazione del Panaro, l'altro principale fiume, oltre al Secchia e al Po, che delimita i confini provinciali.
Purtroppo la (limitata) attenzione dei media ancora non basta. Risulta evidente che non sono state le piogge ingenti a causare le esondazioni, nè tantomeno le nutrie, come avevano cercato di farci credere inizialmente, ma l'incuria ambientale. Inoltre, solo a Modena e provincia sono state evacuate 700 persone. Chi è riuscito a tornare a casa l'ha trovata devastata dal fango e rischia di essere di nuovo sommerso. Lascio immaginare i danni alle aziende.
Vogliamo aiuti concreti. Non elemosine: la possibilità di rialzarci con le nostre forze e di riorganizzare il nostro tessuto sociale, produttivo, ecologico ed economico senza dover contrarre debiti per pagare tasse di proprietà su oggetti che non esistono più, dalle automobili, alle case, alle tasse su fatturati che non raggiungeremo.